Archivi tag: Wagner

Kazushi Ono a Bologna dirige Britten e Wagner

Britten e Wagner per Kazushi Ono

di Roberta Pedrotti
Trilogia_Romana_Respighi_d0

BOLOGNA 30 maggio 2013 – In passato non ero stata fortunata con Kazushi Ono: come ne avevo apprezzato diverse incisioni, così ero rimasta perplessa dal vivo per un concerto penalizzato dall’infausta acustica dell’Auditorium Paganini di Parma (letale per il rigoglioso sinfonismo straussiano) e per una Zauberflöte bolognese, anni fa, non troppo riuscita sotto svariati punti di vista. Continua a leggere

Lo studente, il sovrintendente e altre storie bolognesi

Lo studente e il sovrintendente

e5536-_mg_5098_prattPrologo Quando assisto ai concerti sinfonici cerco di spostarmi dal mio posto in accredito per stare vicina al mio compagno, che ha in abbonamento per la stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna proprio la poltrona dietro quella del sovrintendente. Questi spesso e volentieri si intrattiene con i vicini commentando gli spettacoli e discutendo di teatro e musica e Continua a leggere

Mariella Devia è Norma a Bologna

Michele Mariotti offre un perfetto equilibrio fra analisi e sintesi e fa respirare il belcanto

Norma che Devia sublime!

servizio di Roberta Pedrotti

130418_Bo_01_Norma_phRoccoCasaluci

BOLOGNA – Norma e Turandot sono le opere in cui, più che in ogni altra, l’ingresso della protagonista è preparato, atteso, solenne. L’aspettativa monta, di scena in scena, il coro l’annuncia, si propaga il silenzio che faccia spazio alla voce. Norma e Turandot sono i fulcri sacri dell’azione, il loro ingresso in scena un’epifania, l’incarnazione dell’idea e del mito della primadonna e ciascuno se ne è formato una propria idea di perfezione dalla quale difficilmente può derogare, venerandola con devozione. Ma un grande personaggio non deve mai essere quello che ci aspettiamo: è uno come il testo da cui prende vita, nessuno di quelli che potremmo prevedere, è molteplice come diecimila diversi artisti che gli prestino corpo e voce. Continua a leggere

Der Fliegende Holländer al Comunale di Bologna

Cominelli Corsini Buon lavoroApplausi convinti per l’Olandese

servizio di Roberta Pedrotti

BOLOGNA – La festa per le duecento primavere di Richard Wagner in Italia è diventata quasi sinonimo della festa dell’Olandese volante, che senza attendere i fatidici sette anni attracca senza sosta da Torino a Milano, da Milano a Bologna, da Bologna a Napoli. Dopo i bei momenti sabaudi e le burrasche meneghine, il porto felsineo si rivela tranquillo e ospitale con il ritorno dell’allestimento che Yannis Kokkos firmò per il Comunale nel 2000: nulla di meglio di questo per chi desideri entrare nella leggenda del vascello fantasma senza reinterpretarne l’iconografia classica. Abbiamo navi, timoni e arcolai, abbiamo spettri e visioni che sicuramente appagheranno gli amanti della tradizione, ma il gusto moderno di Kokkos li rivisita e li sviluppa in modo da intrigare anche chi nel teatro cerca qualcosa in più della mera illustrazione. Continua a leggere

Der Fliegende Holländer alla Scala

Trilogia_Romana_Respighi_d0L’Olandese vola su una generica correttezza
servizio di Roberta Pedrotti

MILANO – È sempre piacevole aprire un programma di sala che offra l’occasione di godere della bella prosa, della cultura e dell’arguzia di Quirino Principe e di Maurizio Giani. Soprattutto quando si parla di Wagner i volumi editi dal Teatro alla Scala sono una garanzia, particolarmente preziosi nel caso del Ring, tanto da sorvolare volentieri anche sulle annotazioni tautologiche  della selezione discografica, che sarebbe opportuno rendere più sobria ed elegante.
Quando si abbassano le luci, si ripone il libro su una sedia vuota accanto alla mia (un palco tutto per sé: la sera della domenica deve attrarre poco la stampa), Hartmut Haenchen sale sul podio e leva la bacchetta sull’Ouverture del Fliegende Holländer l’entusiasmo va scemando, l’attenzione e la tensione s’allentano. Continua a leggere